Riparare l’alluminio costa di più?

  • a cura di Giovanni Alberino
  • Pubblicato in Curiosità

Ci perviene da parte di un carrozziere una richiesta che rappresenta un quesito abbastanza generale che ciascun autoriparatore probabilmente si pone nel momento in cui deve preventivare o fatturare una riparazione sui veicoli in alluminio. Il maggior utilizzo di questo materiale nella costruzione dei veicoli necessita di parametri specifici nel caso di riparazione che tengano, anche conto della specifica preparazione dei tecnici, e delle attrezzature dedicate

Tenuto conto delle necessità delle case automobilistiche di costruire veicoli sempre più leggeri, nel caso di utilizzo delle leghe di alluminio, quando dobbiamo intervenire su di esse per la riparazione, qual è il parametro da utilizzare per la quantificazione dei costi e in particolare della mano d’opera? È possibile adottare lo stesso criterio utilizzato per gli acciai ad alta resistenza?

 

Premesso che i software più evoluti di preventivazione dei danni dovrebbero fornire indicazioni in proposito. Per cercare di dare una risposta esauriente, abbiamo voluto approfondire la questione attraverso esperienze già effettuate, anche in altri Paesi al di fuori dell’Italia, affinché si possano dare informazioni più oggettive alla soluzione del quesito.

Sono state effettuate prove di crash e successiva riparazione su modelli di veicoli in alluminio, precedentemente costruiti in acciaio, al fine di valutare la differenza come difficoltà riparativa e i relativi tempi d’intervento.

Gli analisti che hanno esaminato le prove di crash a bassa velocità (10 mph) su veicoli in alluminio rispetto i modelli analoghi in acciaio, hanno riscontrato un aumento del 20% della gravità media dei danni provocati, mentre la successiva riparazione ha praticamente confermato una difficoltà e costi superiori per l’alluminio rispetto all’acciaio, mediamente del 26 per cento.

Inoltre, per evitare la contaminazione incrociata tra acciaio / alluminio che porta alla corrosione galvanica di quest’ultimo, questi veicoli devono essere riparati in un'area separata, con attrezzi dedicati utilizzati da meccanici che sono addestrati per eseguire le complesse operazioni di saldatura, rivettatura e incollaggio.

Tutto questo giustifica riferimenti economici specifici che tengano anche conto che alcune riparazioni possibili sull’acciaio, non lo sono sull’alluminio che, invece, al di sopra di una certa deformazione necessita della sostituzione del pezzo.

Se siete interessati a leggere l’intero articolo richiedete la copia della rivista io carrozziere del numero di marzo 2018 a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

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