Concorso d’eleganza POLTU QUATU CLASSIC 2019: le Ferrari colpiscono ancora

Nella celebre e suggestiva location della Costa Smeralda, uno dei luoghi della Sardegna più apprezzati e famosi nel mondo, si è svolta la quarta edizione di “Poltu Quatu Classic”, concorso d’eleganza dedicato alle auto storiche di maggior prestigio, organizzato da Auto Classic e Between con il patrocinio di FIVA, ASI e Regione Sardegna.

Il Concorso d’eleganza POLTU QUATU CLASSIC 2019 si presenta come un format completamente nuovo, nato dalla passione di Simone Bertolero che per gli amanti del genere ha in riservo altre succulente novità per il prossimo futuro. “Poltu Quatu Classic” si presenta infatti come uno dei tre concorsi allestiti nel 2019, ai quali se ne potrebbe aggiungere un quarto a dicembre, in un’ambientazione che viene descritta dall’organizzazione “insolita e sicuramente più fredda”.

Fra poco tempo potremmo comunque a scoprire se l’iniziativa diventerà realtà e nel 2020 potrebbe nascere una sorta di “circuito d’eleganza a tappe”, con un gran finale tra le vetture best of show e vincitrici di classe nei singoli concorsi. Questi, ad oggi, sono “Alassio Classic”, “Parco Valentino Classic” e l’ultimo svoltosi sull’isola dei Quattro Mori.

La formula fin qui utilizzata in ogni singolo evento prevede la partecipazione di massimo 30 vetture suddivise in 6 categorie, che utilizzano come base un hotel o una location di pregio (il Grand Hotel di Alassio, il Castello del Valentino a Torino e il Grand Hotel Poltu Quatu) per poi coniugare brevi escursioni alla scoperta delle eccellenze del territorio. In Sardegna, ad esempio, i partecipanti hanno vissuto una bellissima esperienza tra visite a borghi storici (San Pantaleo e Porto Cervo), degustazioni in vigna alle Cantine Surrau e giornate in spiaggia, guidando le loro auto d’epoca lungo gli scenari mozzafiato della Costa Smeralda. I più temerari, inoltre, hanno provato l’ebbrezza dell’alta velocità in mare grazie alla “Off Shore Experience” con il cinque volte Campione del Mondo di Motonautica Aaron Ciantar al timone del suo spettacolare Chaudron G Edition.

In Costa Smeralda sono sbarcate 24 automobili di alto livello - costruite tra il 1915 e il 2015 - esaminate dalla giuria presieduta dallo storico dell’auto Paolo Tumminelli, coadiuvato dal designer Fabrizio Giugiaro, che ha portato l’ultima sua showcar elettrica, la GFG Kangaroo, e da Luciano Bertolero, fondatore di Auto Classic ed esperto Ferrari; con loro, Afshin Behnia, CEO & Founder della piattaforma online Petrolicious, Shinichi Ekko, presidente del Maserati Club Japan, Carlo Di Giusto, vice direttore di Ruoteclassiche, e Luca Gastaldi, responsabile ufficio stampa ASI.

Il prezioso Trofeo Best of Show realizzato dalla GFG Style di Giorgetto e Fabrizio Giugiaro (una scultura di materiali compositi che cambia solo di colorazione negli altri concorsi d’eleganza organizzati da Auto Classic e Between) è stato assegnato alla Ferrari 275 GTB 4 del 1966, carrozzata in alluminio da Pininfarina, portata dal noto collezionista Ugo Gussali Beretta. Il Premio Speciale ASI, riservato alla vettura italiana più rappresentativa, è andato alla Ferrari 212 Coupé del 1952 iscritta da Giorgio Vinai: modello costruito in 18 esemplari che ha sancito l’inizio della proficua collaborazione tra la Casa di Maranello e l’atelier Pininfarina.

 

 

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